Caratteristiche tecniche del Fila Trimarano 60'



Tante le novitÓ che fanno di Fila Tri una barca speciale

Il nuovo trimarano 60' Fila Tri Ŕ un progetto di Marc Van Peteghem e Vincent Lauriot Prevost, che hanno all'attivo molti dei multiscafi che hanno dominato negli ultimi anni la scena internazionale. Inoltre i disegni di Fila Tri sono stati sviluppati nell'ambito dell'accordo di collaborazione tra Giovanni Soldini e Jean Le Cam per la costruzione e lo sviluppo dei loro nuovi trimarani: Bonduelle e appunto Fila Tri.

Caratteristica principale di Fila Tri Ŕ, come per la sua sister ship, la costruzione in sandwich di fibre di carbonio e resine epossidiche con anima in Nomex con laminazione sottovuoto e cottura in forno a 120░C. Particolare anche l'albero, come quello dello scafo di Le Cam, alto 28,50 metri e che con una corda di 85 cm. Gli alberi delle due barche sono infatti i primi alberi in carbonio costruiti in autoclave e sono stati realizzati per entrambe le imbarcazioni da Espace Composite a Lunel (Francia). Su Fila Tri sono poi installati degli inediti sistemi idraulici di regolazione delle sartie che consentono l'inclinazione dell'albero sviluppati dalle Officine Cariboni, con cui Giovanni Soldini collabora da tempo, mentre l'attrezzatura di coperta, in particolare la speciale rotaia della randa, Ŕ realizzata per tutte e due le barche da un'altra azienda italiana che da anni affianca Soldini: l'Antal di Padova.

Ma le novitÓ che fanno di Fila Tri una barca speciale sono tante. Il trimarano di Giovanni Soldini ha infatti una larghezza massima di 18,60 metri, superiore alla lunghezza degli scafi, inoltre lo scafo centrale presenta un redan che aumentando di larghezza verso poppa limita l'immersione dello scafo e amplia lo spazio in pozzetto e in cabina mentre, per ridurre l'impatto con le onde alle alte velocitÓ, le traverse di collegamento degli scafi sono alte sull'acqua. Particolare anche il disegno della deriva, con 5 metri di immersione, dei foils, con la parte terminale verticale, e dei timoni. Quello dello scafo centrale Ŕ sullo specchio di poppa invece di essere appeso sotto lo scafo come sugli altri trimarani: una soluzione che migliora le linee d'uscita dello scafo e consente di alzare la pala in condizioni di vento leggero. Altre novitÓ interessano poi l'attrezzatura, la disposizione e l'organizzazione delle manovre e del pozzetto che permetteranno a Fila Tri di essere protagonista sia nelle regate in solitario sia nelle impegnative prove in equipaggio.

Fila Tri Ŕ stato varato il 2 maggio 2001 a La Rochelle (Francia).