Roma, 5 Settembre 2000
Un guanto virtuale per curare via Internet

 

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Un guanto virtuale per curare via Internet

Viene dall'UniversitÓ statunitense di Buffalo un software avanzato che traduce il tatto in informazioni digitali, permettendo ai medici di realizzare diagnosi a distanza. Lo riporta il Giornale. Un guanto virtuale, progettato dal prof. Thenkurussi Kesavadas, Ŕ in grado di registrare e identificare le sensazioni di un medico durante una visita e le trasmette ad un archivio. Tutte queste informazioni saranno archiviate in una banca dati capace di descrivere con precisione le proprietÓ dei tessuti molli in condizioni normali e nei diversi stati patologici. A ci˛ si affianca la creazione di una replica digitalizzata e virtuale di tutti i tessuti dell'addome umano, capace di rispondere al tatto nello stesso modo di un tessuto vivente. Alla fine basterÓ passare una sonda sul computer e l'immagine tridimensionale si deformerÓ, come se avessimo premuto il dito su un corpo reale. Il passo successivo sarÓ la creazione di un intero corpo virtuale capace di reagire allo stesso modo di un corpo reale.

 

Vita da internauti alla Mostra del cinema

Da otto anni non esce di casa ed ha rapporti con il mondo esterno solo attraverso il computer il protagonista di "Thomas Ŕ innamorato", il film di Pierre Paul Renders presentato alla Mostra di Venezia nella sezione "Cinema del presente". Tra il conflitto con la madre, lo psicanalista, le telefonate, arriva una certa Eva, che dal suo sito gli chiede di uscire fuori, se Ŕ vero che la ama. Nella recensione del Corriere della Sera il film sarebbe pi¨ interessante per la tematica affrontata piuttosto che per la realizzazione. Girato totalmente in soggettiva, ci mostra il mondo con gli occhi del protagonista, che non appare mai di persona. "Nella societÓ della ipercomunicazione - ha dichiarato il regista - mi sono divertito a satireggiare sulla povertÓ dei rapporti umani. Piuttosto che un mondo totalitario, meglio una societÓ libera al computer.".

Torna il cyberspazio nel nuovo romanzo di William Gibson

Esce oggi "American Acropolis", l'ultimo romanzo di William Gibson, scrittore che racconta i conflitti e le utopie negative della realtÓ sociale dentro e fuori il video dei computerr. A segnalarlo Ŕ il Manifesto. L'Aidoru, una creazione artificiale di un computer, attraversa lo schermo e si trasforma in una donna in carne ed ossa. La metamorfosi per˛ non si risolve in un racconto di fantascienza. L'autore insiste invece sulla scomparsa di ogni divisione tra reale e virtuale: le idee, le teorie, l'informazione, hanno una dimensione materiale. Ma la rivoluzione informatica Ŕ venuta meno, secondo Gibson, alle sue promesse liberatorie, rendendo la societÓ capitalista sempre pi¨ duale. Solo chi controlla la nuova conoscenza e l'informazione pu˛ infatti ambire a governare il mondo.

Usa. In forse la fusione Time Warner-Aol

I legali dell'antitrust americano sono pronti a bloccare la fusione tra America Online (AOL) e Time Warner, se il poderoso gruppo non garantirÓ la libertÓ di accesso a Internet per i concorrenti. Lo riferisce il Messaggero, riportando un'anticipazione del quotidiano Washington Post. Il nuovo gigante controllerÓ negli Usa il 40 per cento del mercato di accesso a Internet e il 20 per cento dei collegamenti Tv via cavo. L'authority vuole ora impegni scritti ben precisi per scongiurare i rischi del monopolio, prima di concedere il via libera. L'operazione dovrÓ essere sottoposta a vincoli anche in Europa. L'UE teme che la fusione possa creare anche nel vecchio continente una posizione dominante nei mercati della musica online, del software e dell'accesso a Internet.

Michael Jackson pugile virtuale

Michael Jackson diventa un pugile nel videogioco "Ready 2 rumble boxing 2", presentato a Londra all'ECTS, la pi¨ importante fiera europea dei videogiochi. La notizia, diffusa dalla tv digitale Game Network, Ŕ riportata dalla Stampa. Il gioco in questione appartiene alla categoria dei "picchiaduro", come si dice nel gergo degli appassionati. Il cantante sale sul ring con una tutina azzurra e prima di battersi regala al pubblico una delle sue coreografie.