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Ted: sperimentare la scuola del futuro

Dal 12 al 14 febbraio la Fiera di Genova ospita Ted, il nuovo evento integrato sulle tecnologie didattiche per la scuola.

di Renata Buonaiuto



Toccare con mano le nuove tecnologie. E' questo l'obiettivo di Ted , il primo salone italiano dedicato a didattica e multimedialità, che associa un'esposizione interattiva e un convegno scientifico all'interno di uno "spazio web". La fiera infatti è strutturata logisticamente come un portale e offre al visitatore una serie di itinerari alternativi. Si passerà dagli stands, al workshop, dalle tecnoclassi informatizzate ad una grande conferenza internazionale.

Una manifestazione promossa in primo luogo dal ministero della Pubblica istruzione per offrire nuove opportunità a quanti credono nella necessità di un rinnovamento scolastico e che dal web possano giungere elementi di completamento didattico. Presidi, insegnanti, direttori e professionisti della formazione potranno conoscere e selezionare gli ultimi prodotti multimediali e restare aggiornati sugli sviluppi più recenti delle tecnologie didattiche.

Un grande video con le immagini evocative delle aree della conoscenza è stato predisposto per accogliere gli oltre 5mila visitatori previsti. Un colore, il "filo della conoscenza", farà poi da guida verso gli espositori e verso le "tecnoclassi", dove si possono testare le applicazioni dell'informatica all'interno della scuola.

Nell'atrio d'onore di Ted, spicca la presenza del Ministero quella dell'Istituto di tecnologie didattiche del Cnr, che ha il suo quartier generale proprio a Genova. Mentre nella parte superiore del padiglione troveranno posto Microsoft, Apple, IBM, editori Multimediali, Internet, Centri di ricerca e di formazione che offrono il loro contributo in termini di esperienza e di progettualità.

Ma Ted sarà anche un momento di incontro e confronto con le potenzialità delle tecnologie didattiche di altri paesi europei. Sul tema "Sistemi scolastici di fronte alle tecnologie didattiche", si intrecceranno politiche nazionali di paesi come Olanda, Finlanda e Gran Bretagna. Mentre per la ricerca, verranno presentati i risultati di progetti di ricerca internazionali e verranno confrontati i programmi europei più significativi per la scuola.

Un grande appuntamento, un grande impegno, ma principalmente una grande iniziativa che sicuramente non troverà impreparata la città di Genova.