Roma, 1 Giugno 2001
Ore 16:30
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Una chat con l'analista: la terapia si fa online

E' meno imbarazzante di una seduta di psicanalisi tradizionale, resta anonima e costa meno. SI chiama E-Therapy, e' nata in America dove, in cinque anni, gli analisti virtuali sono passati da sei ad un migliaio. Una tendenza in crescita anche da noi. La psicoanalisi italiana sul video, le domande sull'inconscio che corrono via chat e via e-mail, hanno solo qualche mese di sperientazione e sono gia' triplicate. Per i pazienti che la frequantano "e' il modo piu' spedito e conveniente di curarsi". Contro attacchi di panico, ansia e depressione, disturbi alimentari, disfunzioni sessuali, litigi di coppia, perfino contro il mobbing, ci si cura online. I frequenatori piu' assidui sono donne ed adolescenti. Ma dietro al successo si innestano le polemiche. Manca il faccia a faccia con l'analista. Mentre i nuovi pazienti del cyberspazio giurano di aver scelto la cura virtuale proprio per questo, perche' risolvono il loro cammino nella piu' completa segretezza. I gruppi contano migliaia di frequenatori aumentati nel 2001 del 30 per cento. (MGG)