Roma, 15 Marzo 2001
Ore 12:50
stampa
chiudi

Bonino: non protesto col popolo di Seattle

Emma Bonino non prenderà parte alle manifestazioni di protesta del cosiddetto “popolo di Seattle”. Lo ha dichiarato la stessa deputata europea a margine del Global forum di Napoli. “Non ci penso proprio” – ha detto – “a partecipare alle manifestazioni anti globalizzazione” perché “la globalizzazione è come le stagioni, ineluttabile”. Secondo l’esponente radicale, comunque, questo processo va governato: “non può essere unidirezionale. Non possiamo chiudere le nostre frontiere a prodotti e popolazioni”. Per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo Bonino ha sottolineato che “se continuano a spendere il 40 per cento del Pil per le spese militari non avranno soldi per formazione e sviluppo”. L’ex commissaria Ue ha anche lamentato il ritardo italiano citando un rapporto della Commissione in cui il nostro paese risulta ultimo in Europa per l’accesso a Internet nelle scuole e ha commentato dicendo che da noi “si insegna come se fossimo ancora nell'Ottocento”. (Ansa)