Roma, 15 Febbraio 2001
Ore 14:10
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L'intelligenza tattica del Tactex

James Rossiter, direttore dell’azienda produttrice di Tactex, sostiene che il nuovo prodotto, un tessuto in grado di sfruttare il tatto come un microfono sfrutta la voce, è un nuovo dispositivo in grado di rivoluzionare completamente usi e costumi della vita quotidiana. Web - Stendersi sul letto, muovere il dito sul copriletto a comporre un numero per accendere la luce del comodino, comporne un altro per spegnerla: questa sarà una una delle possibili applicazioni del tessuto intelligente che Tactex si appresta a mettere in commercio rinnovando la propria linea di prodotti. L'azienda americana sostiene di avere imboccato la strada di una "rivoluzione di costume" delle abitudini delle persone, grazie ad una tecnologia che a suo dire interagisce con il tatto come il microfono interagisce con la voce. La tecnologia del tessuto intelligente si basa sull'interpretazione della pressione sul tessuto da parte di un sensore in fibra ottica. Questo tessuto è basato su sottili trame di silicio o altri materiali, costellate di un elevato numero di zone-sensore ("taxel"). Il tutto è ricoperto da un tessuto esterno che protegge l'interno e consente l'uso "domestico" dell'applicazione. Quando si "preme" una certa zona, numerosi sensori di quell'area e di quelle contigue avvertono la pressione e sono in grado di interpretarne distribuzione e intensità perché viene modificato "il posizionamento" delle fibre ottiche. La prima applicazione sono dei "pad" sensibili, aree di tessuto intelligente che hanno la possibilità di riconoscere, per esempio, il posizionamento e le azioni di più dita contemporaneamente, indipendentemente dalla dimensione dei pad stessi. Possono assumere pressoché qualsiasi forma, ma anche essere flessibili. E possono essere ricoperte con i materiali più diversi senza perdere in "performance". (Lam)