Roma, 14 dicembre 2000
ore 11:10
stampa
chiudi

Una nuova tecnologia identifica le vittime dell'Olocausto

Un gruppo di ricercatori tedeschi č riuscito a rendere leggibili elettronicamente i manoscritti nazisti deteriorati grazie a una tecnica di "ripulitura" dello sfondo delle pagine e a un sistema di identificazione della scrittura. Il sistema, messo a punto dal Consorzio delle societā multimediali e degli istituti di ricerca di Berlino, ha reso possibile la scoperta dei dati di migliaia di vittime dell'Olocausto rimaste finora senza nome. L'analisi dei documenti ha portato all'identificazione di oltre 60 mila prigionieri del campo di concentramento nazista di Ravensbrück, 10 mila dei quali finora ignoti. In loro memoria verrā pubblicato un libro contenente i nomi, i luoghi di origine e le date di morte. Il progetto č stato finanziato dal Senato di Berlino che intende promuovere l'uso delle nuove tecnologie per svelare anche altri segreti nascosti negli archivi storici. (gar)