Roma, 29 novembre 2000
ore 15:15
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Il computer migliora la diagnosi del cancro al seno

Utilizzare il computer per analizzare le mammografie aumenta del 20 per cento la probabilitÓ di diagnosticare un cancro al seno allo stadio iniziale. Ad affermarlo Ŕ uno studio del dottor Timothy W. Freer presentato al meeting annuale della SocietÓ di radiologia del Nord America. Il sistema impiegato per condurre lo studio si chiama ImageChecker e costa 200 mila dollari. Le immagini ai raggi X della mammografia sono trattate dal processore di un computer che le trasforma in immagini digitali. Il computer, programmato per riconoscere anomalie impercettibili ad occhio nudo, scansiona la figura e mette in evidenza le aree sospette. La sperimentazione Ŕ stata condotta al Women's Diagnostic & Breast Health Center di Palno, Su 12860 donne analizzate, sono stati riscontrati 49 casi di cancro al seno. Tra questi, otto casi al primissimo stato di avanzamento erano sfuggiti ai radiologi e sono stati individuati grazie all'ImageChecker. (elg)