Roma, 27 novembre 2000
ore 16:12
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Kung Fu interattivo per David Carradine

E' il momento del revival per le serie televisive americane degli anni 70, e se le "Charlie's Angels" approdano sul grande schermo, su Internet si rilancia "Kung fu", il telefilm interpretato da David Carradine che ha contribuito al diffondersi delle arti marziali in occidente. Carradine ha dato una piega digitale ai suoi combattimenti ed ha lanciato "Kung Fu 3D", una serie di 12 episodi oline in cui interpreta il suo tradizionale ruolo di Kwai Chang Caine, il monaco Shaolin per metÓ americano che lascia la Cina per andare nel vecchio West a cercare le sue radici. Il progetto Ŕ stato realizzato grazie alla societÓ Entertaindom della Warner Brothers e della Pulse Entertainment per le riprese. Per realizzare le puntate con la tecnologia 3D, sono stati applicati degli elettrodi sul viso e sul corpo dell'attore, per registrare le sue espressioni e il suo modo di camminare, mentre le mosse di kung fu erano generalmente quelle di un altro artista. Intervistato da "Wired News", Carradine si Ŕ dichiarato entusiasta dell'operazione e del pubblico di Internet: "Non stanno solo seduti a guardare lo schermo. La storia in 3D insegna veramente elementi di kung fu agli spettatori, che possono interagire spingendo un bottone e cambiando lo stile del combattimento che stanno vedendo". (elg)