Settimanale RAI Educational

La tecnologia ADSL

a cura di Tommaso Russo


Tecnologia ADSLQuando si parla di Internet veloce oggi si parla di ADSL. La sigla sta per Asymmetric Digital Subscriber Line ed indica una tecnologia di codifica digitale in grado di sfruttare al meglio le capacitÓ di trasmissione di un normale filo del telefono senza interferire con i servizi standard di telefonia. Questo significa Internet quasi venti volte pi¨ veloce di quanto consentito dal migliore dei modem tradizionali e, grazie allo sfruttamento di una banda di frequenza diversa da quella normalmente utilizzata dalla voce, vuol dire inoltre la possibilitÓ di navigare e telefonare allo stesso tempo. Navigare a 1 Megabit al secondo 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana, chiacchierando tranquillamente con un amico.

╚ il paradiso? Il paradiso pu˛ attendere ancora un po'. Per ora ADSL in Italia Ŕ offerta a una velocitÓ massima di 640 kappabit al secondo in entrata e 128 kappabit in uscita, velocitÓ garantita solo nel tratto che va dal computer di casa alla pi¨ vicina centrale Telefonica. Per il restante tragitto la trasmissione dati dipende da altri due fattori. Il primo Ŕ il tipo di servizio che il provider ha acquistato dalla Telecom. In questo caso i vari Internet service provider possono scegliere tra 6 diversi pacchetti. Quello che cambia da uno all'altro, Ŕ la larghezza della banda disponibile, e quindi la possibilitÓ di mantenere alta la velocitÓ di trasferimento dei dati anche in condizioni di traffico intenso. Il secondo Ŕ la lentezza della Rete pi¨ in generale.

ProNetMa quali sono i prezzi offerti dai diversi provider? In primo luogo, tutti i gestori offrono, oltre alla connessione 24 ore su 24, spazio per caselle di posta e per siti Web che va dai 10 mega ai cinquanta megabyte. Il costo dell'abbonamento per un anno varia da 1.500.000 a circa 4 milioni, ma il dislivello di prezzo da solo non Ŕ indicativo, dato che Ŕ legato anche al tipo di dotazione fornita dal provider. Si va dal modem incluso nel prezzo alla possibilitÓ di registrare uno o due domini. Mclink, ad esempio, offre due soluzioni, indirizzate per ora all'utenza aziendale, diversificate per reti locali con meno di 8 postazioni o con pi¨ di 8 postazioni. La prima offerta prevede un costo di attivazione di lire 400.000 ed un canone bimestrale di L. 480.000; la seconda offerta, destinata ad aziende pi¨ grandi, con lo stesso costo di attivazione, richiede per˛ un canone bimestrale di L.1.500.000. Tin, invece, si rivolge principalmente al singolo utente e offre l'attivazione per 250.000 lire e l'abbonamento per 1.750.000. Galactica chiede 250.000 lire per l'attivazione e 1.780.000 lire per l'abbonamento. Pronet, infine, offre gratuitamente l'attivazione, ma chiede 2.400.000 per l'abbonamento annuale.

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