info RAI Educational

Trasmissione televisiva e telematica
sui problemi della comunicazione

In onda dal lunedì al venerdì su RAITRE alle 08:30

MediaMente è un programma di RAI Educational sui problemi della comunicazione. Il programma, realizzato in un laboratorio attrezzato con le tecnologie informatiche e telematiche dell'ultima generazione, nasce con l'intento di analizzare e approfondire sul campo i problemi imposti dallo sviluppo delle tecnologie: problemi di ordine sociale, economico, politico, culturale, comportamentale e linguistico.

Il mondo della comunicazione è percorso da due pregiudizi: uno apocalittico che demonizza gli apparati e le tecnologie, l'altro che tende a mitizzare i nuovi media, come se gli uomini potessero compensare la crescente mancanza di cose intelligenti da dirsi semplicemente acquistando nuovi strumenti di comunicazione.

MediaMente si prefigge di mostrare la complessa articolazione dell'universo della comunicazione, e di arricchire di chiaroscuri e sfumature questo manicheismo ingenuo.

Ma MediaMente è anche un programma telematico dotato di una biblioteca digitale aperta su Internet, e continuamente aggiornata, in cui sono raccolte, in lingua originale e in italiano i testi integrali di numerosissime interviste a massmediologi, manager, scienziati ed esperti di informatica e telecomunicazioni.

La home page di MediaMente raccoglie anche le scalette, le sceneggiature e le immagini più significative dei programmi televisivi. In tal modo si viene a creare un'intensa interazione fra programma televisivo e edizione telematica.

Carlo Massarini in studioMediaMente è infine un terminale multimediale in grado di fornire servizi telematici, in tempo reale, alle redazioni di altri programmi della Rai.

Nel laboratorio di RAI Educational si naviga, ad alta velocità nel cyberspazio di Internet; si accede agli indici delle principali biblioteche italiane e straniere e ai documenti dei maggiori centri di ricerca universitari; si dialoga a distanze intercontinentali con videotelefoni e postazioni di videoconferenza; si lavora su work station multimediali che consentono a gruppi di utenti di condividere, sulla medesima scrivania del computer, informazioni, documenti, immagini fotografiche e televisive; si hanno a disposizione le immagini di duecentoventi canali satellitari provenienti dai cinque continenti; si dispone delle principali agenzie di stampa internazionali e di una nutrita biblioteca di CD ROM e CD-I.

Lo studio-regia

Lo studio di MediaMente è un esempio di work in progress: la regia, la redazione e la sala di montaggio del programma sono "a vista", sono cioè parte integrante dello studio: un modo per mostrare il lavoro televisivo nel suo farsi.

Lo studio televisivo è un laboratorio multimediale attrezzato con i più sofisticati strumenti di comunicazione collegati su rete integrata ISDN (15 linee):

  • Videotelefoni
  • Workstation multimediali
  • Computer collegati con banche-dati internazionali, archivi e teche della RAI, agenzie di stampa
  • Internet
  • TV satellitari
  • Video on demand
  • Radio a onde corte
  • Fax veloci
  • View Point
  • Computer che ricevono rassegne stampa personalizzate e i principali quotidiani italiani e stranieri

Accanto agli strumenti per la comunicazione a distanza vi sono quelli per la consultazione, il montaggio e la creazione di immagini, testi, grafica, musiche:

  • Computer per il montaggio digitale
  • Paintbox
  • Computer per grafica a tre dimensioni
  • Computer che scrivono sotto dettatura vocale
  • Lettori di CD ROM
  • Lettori di CD-I
  • Videoregistratori digitali

Nello studio vi è anche un prezioso repertorio di strumenti del passato conservati nel museo della RAI di Torino: le telecamere, ancora funzionanti, degli anni cinquanta, i primi televisori sperimentali degli anni trenta, le radio costruite da Marconi, telefax che risalgono al secolo scorso etc.

Rockefeller Center

Una immagine del Rockefeller Center di New York generata pochi minuti fa da una Webcam della France Telecom North America esci da MediaMente. Fai click sull'immagine per ulteriori informazioni.

Una ulteriore novità è rappresentata dalle Webcam: telecamere disposte in varie città del mondo, con le quali si può fare una panoramica su Chicago, oppure vedere cosa succede, nello stesso momento, in una strada di Tokio, "inquadrare" un venditore di palloncini in un parco pubblico di Oslo, o vedere le cime di Cortina. Sui monitor dello studio avremo così una pregnante manifestazione di "contemporaneità" della vita quotidiana in diversi luoghi del pianeta.

La redazione

La trasmissione realizzata sia con ospiti in studio, sia con collegamenti attraverso videotelefoni, computer, videoconferenze, interazioni per mezzo della rete Internet, fax veloci etc.; il tutto coordinato da Carlo Massarini, conduttore del programma.

La redazione ha una struttura reticolare e virtuale: gli organismi (centri di ricerca, aziende, giornali, redazioni periferiche etc.) e i consulenti di MediaMente sono collegati in permanenza con lo studio-redazione della RAI attraverso la combinazione di videotelefoni e computer. Inoltre è stata creata una redazione virtuale su Internet che consente a tutti i collaboratori di conoscere le scalette e i testi dei programmi in corso di realizzazione.

Le workstation multimediali consentono inoltre a più, utenti non solo di operare in videoconferenza ma anche di intervenire contestualmente sul "file" sul quale si sta lavorando.

Contenuti

I problemi che investono il settore della comunicazione sono di ordine economico, tecnologico, politico, etico e sociologico. Il dibattito tra esperti e gente comune, è fortemente inflazionato. La televisione è percorsa da una soverchiante marea di opinioni. I dati obiettivi della realtà, con i suoi aspetti complessi e contraddittori, sono tendenzialmente assenti nei programmi televisivi e spesso utilizzati solo come pretesto per dare la stura a interminabili confronti polemici fra gli ospiti presenti in studio. Il pluralismo delle idee si riduce a ventaglio di opinioni, a mera sommatoria di tante faziosità. Convince, anche se magari è nel falso, chi ha la battuta pronta, più perspicace, simpatico, e così il ragionamento e l'argomentazione razionale, strumenti insostituibili per una ricerca comune della verità, sono scalzati dalla retorica, dalla demagogia, dalla suggestione.

MediaMente, al contrario, è un programma fondato sulla ricerca di dati, di documenti, di descrizioni puntuali di aspetti della realtà, di testimonianze e riflessioni originali di filosofi e autorevoli uomini di cultura e di scienza.

Il programma non intende fare assistere passivamente i telespettatori a dibattiti svolti da altri, quanto piuttosto fornire loro dati e spunti concettuali che li inducano a riflettere in prima persona su quanto gli è stato mostrato, Ragionare fra sé e sé, una prima, e non effimera, manifestazione di interattività, molto più pregnante di certi "dialoghi" col computer o col televisore.

Ciò comporta naturalmente un rischio in quanto il programma non è autosufficiente ma deve contare sull'attenzione critica e partecipata del telespettatore. Un rischio che tuttavia necessario correre anche per restituire interamente ai mezzi di comunicazione il loro straordinario valore di civilt&eagrave poiché in essi si manifesta l'incoercibile bisogno che gli uomini hanno di dialogare. Pertanto il programma intende porre domande, suscitare dubbi e smantellare luoghi comuni, piuttosto che dare risposte stereotipate.

Ciò che necessario, oggi, creare una cultura della comunicazione: sono in gioco gli equilibri economici del mondo, l'identità nazionale, la madre lingua, la privacy, le forme della democrazia, la sobrietà della nostra mente, il tempo libero, la nostra cultura, i comportamenti dei nostri figli. Non bisogna sottovalutare l'opportunità che i nuovi media ci offrono: favorire un incontro vero fra le civiltà del mondo avvezze a scambiarsi i rispettivi vizi piuttosto che le loro virtù.

La comunicazione multimediale

Al fine di ottenere una partecipazione meditata dei telespettatori, i media presenti in studio vengono attivati per ricevere il loro contributo di idee. Al termine di ogni puntata essi sono invitati a comunicare le loro riflessioni con la posta elettronica su Internet, con il fax o la segreteria telefonica della redazione che potrà utilizzare, in vario modo, questi contributi. D'altra parte gli spunti e gli argomenti offerti dalle trasmissioni, potranno suscitare un dibattito a più voci tra gli utenti stessi di Internet.

Fai click qui per scegliere

home page

torna a inizio pagina